Biblioteca Comunale
Piazza Ciceruacchio, 21
47042 Cesenatico (FC)
Tel. 0547 79264
Fax 0547 674094
Email biblioteca@cesenatico.it
Direzione:
Dott. Davide Gnola
Museo della Marineria
Tel. 0547 79205
d.gnola@cesenatico.it
Orario di apertura:
lunedì 14.00-18.30
da martedì a sabato
9.00-18.30
lunedì mattina apertura
riservata alle scuole
L'Azienda di Soggiorno di Cesenatico fu costituita con decreto interministeriale dell'8 marzo 1927, che riconobbe a Cesenatico le caratteristiche di territorio di cura e soggiorno previste dall'art. 1 del R.D.L. 15 aprile 1926, n. 765 (convertito in legge 1 luglio 1926 n. 1380). In base alla legge del 1926 erano riconosciuti come stazioni di cura, di soggiorno e di turismo quei comuni "ai quali conferisce importanza essenziale nell'economia locale il concorso di forestieri in tutte o in alcune stagioni dell'anno a scopo di cura, di soggiorno o di svago" (art. 1, comma 3): segno evidente del livello di sviluppo che già a quel tempo il turismo balneare aveva raggiunto a Cesenatico. La stessa legge prevedeva che in ogni comune così riconosciuto fosse istituita un’Azienda autonoma per l'amministrazione della stazione stessa.
L’archivio dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cesenatico è attualmente collocato presso la Biblioteca Comunale “Marino Moretti”, in un unico locale e in buone condizioni. Tuttavia la precedente collocazione (nello scantinato del Palazzo del Turismo, ove l’Azienda aveva sede), in condizioni di elevata umidità, ha arrecato qualche danno alla conservazione di parte del materiale.
All’inizio del lavoro la documentazione si presentava raccolta nei contenitori originali, sostituiti con dei nuovi durante le operazioni di riordino e condizionamento. Dopo una prima fase di ricognizione, con la finalità di delineare la struttura dell’archivio e dell’ente produttore, il materiale è stato riaccorpato in base alle serie archivistiche individuate.
La consistenza complessiva dell’archivio è risultata di 274 registri, 23 quaderni, 62 buste, 1313 fascicoli, ed inoltre 111 cartelle di rassegna stampa e circa 6000 fotografie, suddivise secondo il seguente prospetto.